50 anni di corsa, 50 anni di vita
Avevo 14 anni quando ho iniziato a correre. Non sapevo cosa mi aspettasse: il bene, il male, le cadute, le vittorie. Sapevo solo che, passo dopo passo, dentro di me stava nascendo una fiamma. Una forza che non si spegne più: la PASSIONE.
Ho corso contro il vento, contro la fatica, contro le difficoltà della vita. Ho corso con il lavoro sulle spalle, con i pensieri nella testa, con il cuore sempre un passo avanti. Ho corso accanto alla mia famiglia, alla mia dolce compagna, agli amici veri.
La corsa mi ha regalato molto più di quello che avrei potuto immaginare. Mi ha portato in mezzo mondo, a scoprire culture diverse, città, paesi, volti, storie. Mi ha fatto incontrare persone straordinarie, vivere emozioni che non si dimenticano. E insieme a tutto questo, mi ha dato anche le vittorie… quelle che hanno fatto conoscere un nome: Camillo Campitelli.
Ho conosciuto ingiustizie e cattiverie. Ma non ho mai smesso di dare tutto me stesso. Perché la corsa ti mette alla prova, ti scava dentro, ti forgia. E quando ti rialzi, sei più forte di prima.
In mezzo secolo ho imparato una verità che voglio lasciare ai giovani: uno non è uguale a uno. Ognuno ha la sua storia, il suo coraggio, la sua testa. La bellezza, i giudizi degli altri… non contano. Conta solo una cosa: rimanere se stessi.
Quest'anno festeggio 50 anni di carriera sportiva. Cinquant’anni di passi che mi hanno costruito. Cinquant’anni di sacrifici, emozioni, cadute, rinascite. Cinquant’anni in cui la corsa non è stata solo uno sport, ma una compagna di vita.
Se sono ancora qui, è perché la corsa mi ha scelto. E io ho scelto lei, ogni giorno.
Mistercamp. Prima l’uomo, poi il campione. Sempre.

