Cross di Santo Stefano 2025: a Castelfrentano una tradizione che continua a correre
Il 28 dicembre Castelfrentano ha ospitato la 4ª edizione del Cross di Santo Stefano, un appuntamento ormai radicato nel cuore degli appassionati di corsa campestre. Una tradizione nata circa quattordici anni fa a Lanciano e trasferita nel 2013 a Castelfrentano, dove ha trovato nuova linfa grazie all’impegno della ASD Mistercamp, guidata dal presidente e coach Camillo Campitelli, figura simbolo dell’atletica locale e motore di un movimento che unisce giovani e master con entusiasmo e spirito di appartenenza.
Un percorso impegnativo, una partecipazione autentica
Quest’anno il cross ha richiamato circa 45 atleti, tutti pronti a misurarsi con l’affascinante ma impegnativo tracciato del Rio Feltrino, un percorso che non regala nulla ma che restituisce tanto in termini di allenamento, carattere e divertimento.
La gara maschile ha visto protagonista la selezione Mistercamp, con Domenico Campitelli a dettare il ritmo, seguito dal sempre solido Alessio Bisogno e dalla promettente novità 2026 Matteo Pantoni. L’unico atleta capace di inserirsi tra i primi tre è stato il bravo Sergio Serraiocco N.A.Montesilvano classificatosi quarto, seguito al quinto posto da un altro portacolori Mistercamp, Domenico Cinalli.
Donne protagoniste con grinta e qualità
Tra le donne, vittoria netta per Antonella Sabatini (Acli Marathon Chieti), seguita da Liusella Masciangelo (Let’s For Run). A completare il podio Mistercamp ci hanno pensato Yara Campitelli e Alessia Tartaglia, mentre il quinto posto è andato a Sara Basciano (Runners Chieti).
Mistercamp: un presidio di passione in una disciplina dimenticata
Il Cross di Santo Stefano non è solo una gara: è un segnale. Mistercamp continua a investire energie, tempo e cuore per tenere viva una disciplina spesso trascurata, la corsa campestre, che rappresenta invece la base formativa dell’atletica e un banco di prova fondamentale per i giovani.
Un impegno che contrasta con le tante parole e le poche azioni che, purtroppo, si sentono troppo spesso nel mondo dell’atletica. Tecnici e allenatori che parlano di sviluppo e promozione, ma che raramente si espongono con iniziative concrete, preferendo talvolta la comodità del proprio tornaconto personale al valore dell’altruismo sportivo.
Mistercamp, invece, continua a dimostrare che l’atletica si costruisce sul campo, con eventi, condivisione, sacrificio e passione. E il Cross di Santo Stefano ne è la prova più autentica.
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