venerdì 8 maggio 2026

Revello apre la stagione della corsa in montagna: la Mistercamp voce del Sud tra i giganti del Nord..

Foto di (Damiano Benedetto)

              

Revello apre la stagione della corsa in montagna: la Mistercamp  voce del Sud tra i giganti del Nord

Domenica, a Revello (CN), prende ufficialmente il via la stagione della corsa in montagna del Campionato Italiano di Società. La prima prova – salita e discesa – radunerà sulle pendici piemontesi le grandi società del Nord, quelle abituate a giocare “in casa” tra Alpi, dislivelli e tradizioni montane radicate.

Eppure, in mezzo a questo scenario dominato dalle potenze settentrionali, ci sarà una presenza che spicca, diversa, coraggiosa, simbolica: la Mistercamp Castelfrentano, l’unica società abruzzese e meridionale al via.

Una squadra che non arriva per fare numero, ma per rappresentare un territorio intero.

Una formazione compatta, solida, costruita con cuore e sacrificio

A guidare il gruppo ci sarà il già affidabile Domenico Campitelli, atleta di carattere, capace di interpretare la montagna con lucidità e coraggio. Al suo fianco un altro muscolare protagonista della Mistercamp, Alessio Bisogno, pronto a dare continuità alle sue prestazioni sempre generose.

Accanto ai due pilastri, spazio anche all’entusiasmo degli esordienti:

  • Andrea Piscopo, al debutto nella corsa in montagna,

  • Silvio Di Crescenzo, atleta solido e determinato, pronto a misurarsi con un terreno nuovo e affascinante.

A completare la spedizione, l’esperienza e la storia della società:

  • Camillo Campitelli, master granitico, esempio di longevità sportiva e dedizione,

  • Giuseppe “Pino” Paione, veterano Mistercamp, memoria e identità di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.

Una missione che va oltre la gara

Essere l’unica società del Sud presente a Revello non è un dettaglio: è un messaggio.

Significa portare l’Abruzzo – la sua montagna, la sua cultura sportiva, la sua tenacia – nel cuore delle Alpi. Significa dimostrare che anche chi non vive tra cime e vallate può competere con rispetto, sacrificio e spirito autentico.

La Mistercamp non va a Revello per apparire. Va per rappresentare.

Va per ricordare che lo sport non è solo numeri, ma identità, appartenenza, coraggio di esserci.