Corri.
Ti alleni. Sudi. La fatica diventa soddisfazione, la soddisfazione diventa salute. Ogni gesto ha un prezzo, ogni passo una domanda che nessuno sa davvero rispondere.Lo sport è cambiato.La corsa è cambiata.Forse stiamo vivendo gli ultimi anni degli umani, prima che arrivino gli umanoidi, programmati per correre più forte, più veloce, più lontano.Verso dove?Non si sa.Tutto accelera: i ritmi, le gare, le aspettative.Perfino il tempo sembra correre più veloce di noi, come se avesse fretta di portarci da qualche parte che non conosciamo.O forse di farci sparire nel mistero.E allora la corsa diventa una domanda antica:che cosa resta dell’uomo quando tutto corre più di lui? Forse resta il sudore.Resta la fatica.Resta quel momento in cui il cuore batte forte e ti ricorda che sei vivo, umano, irripetibile.Finché ci sarà qualcuno che corre per capire chi è — e non per diventare una macchina l’umanità avrà ancora un futuro.
